COLLINE NOVARESI

Il Doc NOVARESE fa MODA nel MONDO!

L’importantissima rivista americana di Economia e Finanza FORBES ha elogiato le colline novaresi e l’alto piemonte in un articolo apparso a gennaio. L’elogio non va soltanto alla qualità del vino ma anche alle persone. Peccato, dice, che facciano poco per far conoscere la i loro prodotti nel mondo.forbes

October: Alto Piemonte, Italy

Ninety-percent of the attention lavished by critics and consumers on Piedmont is directed towards Barolo in the Langhe. But with the stunning Alps as its backdrop, the Alto Piemonte north of Milan offers aromatic, crystalline, terroir-driven Nebbiolo at accessible prices, while October heralds the start of white truffle season. The area is undergoing a renaissance with younger generations returning to farm and improve quality, in some cases after decades of abandonment due to post-war economics. Gattinara, Ghemme, Lessona, Boca and Bramaterra all have slightly different soils and climates, but all produce characterful wines that are still a secret to most consumers.

Ottobre: Alto Piemonte, Italia

Il novanta per cento dell’attenzione profusa dalla critica e dAi consumatori sul vino del Piemonte è diretto verso il Barolo delle Langhe. Ma con le Alpi mozzafiato come sfondo, l’Alto Piemonte a nord di Milano offre un prodotto aromatico, cristallino, di gran gusto, un Nebbiolo a prezzi accessibili, proprio ottobre segna l’inizio della stagione del tartufo bianco. La zona sta subendo una rinascita con le generazioni più giovani di tornare a coltivare e migliorare la qualità, in alcuni casi, dopo decenni di abbandono a causa di economia del dopoguerra. Gattinara, Ghemme, Lessona, Bramaterra Boca e tutti hanno leggermente diversi terreni e climi, ma tutti producono vini caratteristici che sono ancora un segreto per la maggior parte dei consumatori.

Colline novaresi è la denominazione comunemente usata per identificare l’area di territorio collinare della provincia di Novara.

Situata a nord rispetto al capoluogo, nella parte centrale della provincia, è delimitata dai fiumi Sesia ad ovest e Ticino ad est e confina a settentrione con il Vergante. L’altitudine è compresa approssimativamente tra i 200 e i 400 m s.l.m.

In modo particolare il termine è usato per identificare la parte orientale del territorio, compresa tra il fiume Sesia ed il torrente Agogna e famosa per la rinomata produzione vinicola.

I comuni compresi nel territorio sono 25: Barengo, Boca, Bogogno, Borgomanero, Briona, Cavaglietto, Cavaglio d’Agogna, Cavallirio,Cressa, Cureggio, Fara Novarese, Fontaneto d’Agogna, Gattico, Ghemme, Grignasco, Maggiora, Marano Ticino, Mezzomerico, Oleggio,Prato Sesia, Romagnano Sesia, Sizzano, Suno, Vaprio d’Agogna e Veruno.
Nove tra questi comuni sono riconosciuti come “città del vino”: Boca, Bogogno, Briona, Fara Novarese, Ghemme, Mezzomerico, Romagnano Sesia, Sizzano e Suno.

La viticoltura nel territorio ha tradizioni antichissime, praticata da molti secoli grazie al microclima particolarmente favorevole, dovuto alla vicinanza del Monte Rosa, ai monti dellaValsesia e ad un terreno composto da argille, sabbia e ciottoli di origine morenica.

Il vino Colline Novaresi si produce nei vigneti collinari situati nel territorio di numerosi comuni in provincia di Novara. La denominazione Colline Novaresi senza specificazione di vitigno è riservata al vino rosso, ottenuto da uve provenienti da vigneti composti in ambito aziendale, dai vitigni Nebbiolo per almeno il 30%, Uva Rara fino ad un massimo del 40%, Vespolina e Croatina, unite o disgiunte, fino ad un massimo del 30%, e ,con la specifica bianco, al vino bianco ottenuto con il 100% di uva Erbaluce.

“Colline Novaresi” seguita da una delle specificazioni di vitigno indicate di seguito è riservata ai vini ottenuti da uve provenienti dai vigneti costituiti dai corrispondenti vitigni per almeno l’85%:

“Colline Novaresi” Nebbiolo o Spanna

“Colline Novaresi” Uva rara o Bonarda

“Colline Novaresi” Vespolina

“Colline Novaresi” Croatina

“Colline Novaresi” Barbera

 IL TERRITORIO

Le colline novaresi non sono un territorio collinare omogeneo bensì è costituito da alcuni pianalti, allungati con direzione prevalente nord-sud, alternati a valli pianeggianti dove scorrono i principali corsi d’acqua e transitano le strade che si diramano dal capoluogo verso nord. I principali centri abitati sorgono lungo queste arterie stradali che sono, da ovest ad est, la SP 299 della Val Sesia, la SS 299 del Lago d’Orta e la SS 32 Ticinese.

I pianalti sono ampi depositi morenici alti alcune decine di metri al di sopra al territorio circostante, formatisi dall’avanzamento e il successivo ritiro dei ghiacciai del quaternario attraverso la Valsesia, il Cusio ed il Verbano, e l’azione congiunta dello scorrere delle acque, in particolare i torrenti Agogna e Terdoppio.

Nelle aree pianeggianti prevale la coltivazione cerealicola, principalmente mais, mentre le risaie si arrestano nell’area meridionale intorno ai 200 metri di quota. Sui pianalti ha grande rilevanza la coltivazione della vite, alternata a ampie zone di bosco.

In un’area di 1.153 ettari compresa tra i comuni di Cavaglio d’Agogna, Cavallirio, Cureggio, Fontaneto d’Agogna, Ghemme e Romagnano Sesia, sul terrazzo morenico più occidentale, si estende la cosiddetta “Baraggia del Piano Rosa”, compresa nella Riserva naturale orientata delle Baragge[1].

Nella zona del Monte Fenera ha origine lo Strona di Briona; un tempo affluente dell’Agogna, oggi raggiunge quest’ultimo unito con la roggia Mora.

 Il bello del vino è che, per due ore, i tuoi problemi sono di altri.
Pedro Ruiz

VINI & VITIGNI

697x322

“Colline Novaresi” Nebbiolo o Spanna
Vitigno: Nebbiolo per almeno l’85%.Possono concorrere altri vitigni con uve a bacca nera, raccomandati o autorizzati per la provincia di Novara ,presenti nei vigneti nella percentuale massima del 15%.
Colore: rosso più o meno intenso talvolta rosato;
Profumo: intenso, caratteristico;
Sapore: armonico tipico;
Titolo alcolometrico volumico totale minimo :11%

“Colline Novaresi” Uva rara o Bonarda
Vitigno: Uva rara o Bonarda per almeno l’85%.Possono concorrere altri vitigni con uve a bacca nera, raccomandati o autorizzati per la provincia di Novara ,presenti nei vigneti nella percentuale massima del 15%.
Colore: rosso più o meno intenso;
Profumo:vinoso, fresco;
Sapore: armonico talvolta vivace;
Titolo alcolometrico vol. totale minimo :11%;

“Colline Novaresi” Barbera
Vitigno: Barbera per almeno l’85%.Possono concorrere altri vitigni con uve a bacca nera, raccomandati o autorizzati per la provincia di Novara ,presenti nei vigneti nella percentuale massima del 15%.
Colore: rosso rubino;
Profumo: vinoso coperto;
Sapore: asciutto,talvolta vivace;
Titolo alcolometrico vol. totale minimo :11%;

“Colline Novaresi” Vespolina
Vitigno: Vespolina per almeno l’85%.Possono concorrere altri vitigni con uve a bacca nera, raccomandati o autorizzati per la provincia di Novara ,presenti nei vigneti nella percentuale massima del 15%.
Colore: rosso più o meno intenso;
Profumo: vinoso, fruttato;
Sapore: asciutto, armonico;
Titolo alcolometrico vol. totale minimo :11%

“Colline Novaresi” Croatina
Vitigno: Croatina, per almeno l’85%.Possono concorrere altri vitigni con uve a bacca nera, raccomandati o autorizzati per la provincia di Novara ,presenti nei vigneti nella percentuale massima del 15%.
Colore: rosso granato;
Profumo: vinoso,intenso;
Sapore: asciutto;
Titolo alcolometrico vol. totale minimo :11%

“Colline Novaresi” bianco
Vitigno: Erbaluce al 100%.
Colore: paglierino più o meno intenso;
Profumo: fragrante, delicato;
Sapore: leggermente amarognolo, talvolta vivace;
Titolo alcolometrico vol. totale minimo :11%;

“Colline Novaresi”
Vitigno: vigneti composti da: Nebbiolo almeno il 30%;Uva rara fino a un massimo del 40%; Vespolina eCroatina, unite o disgiunte, fino a un massimo del 30%;
Colore: rosso più o meno intenso;
Profumo: intenso;
Sapore: asciutto, armonico e pieno.;
Titolo alcolometrico vol. totale minimo : 11%

 Orsù con la coppa passa tra i banchi della nave veloce, togli i tappi agli orci capaci, e spilla il vino rosso fino alla feccia: ché non potremo stare all’asciutto durante questa veglia di guardia.

Archiloco  Paro680 a.C. – 645 a.C. 

firma-cella

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...