SOCI ad HONOREM

ad honorem  (propr. «a onore»). – Espressione usata a proposito di cariche, titoli, funzioni, ecc. affidati o concessi a una persona a solo fine onorario e in riconoscimento di speciali meriti.

Dalla fondazione, Cella Vinaria ha deciso di “arruolare”, in senso figurato, personaggi che, in un modo o nell’altro si sono rivelati importanti grazie alla loro carica, al loro lavoro o alla loro persona, per l’immagine della nostra terra, il Piemonte o semplicemente collaborando con noi, per lo stesso fine. Ognuno di loro ci ha onorato della presenza sul nostro sito e ci ha acconsentito di condividere con i numerosissimi nostri affezionati lettori, la loro immagine.

Il nostro lavoro, anche se piccolo e da volontari, di migliorare il turismo e l’amore per il nostro territorio, ha dato ottimi risultati e questo ci gratifica al punto da essere fieri e di dedicare parte del nostro tempo libero a migliorarci ancora. Il Piemonte ha registrato un notevole incremento del turismo e sappiamo che una piccola parte di questo è anche merito nostro e del nostro umile e costante lavoro volontario.


SEBASTIANO VASSALLI

Candidato al Nobel per la letteratura 2015

Honorem dal 2013

Conoscemmo il Maestro ad una conferenza nel 2012 dove ci fu una piacevole discussione di letteratura e territorio. Ci diede molti consigli su come ricercare e trovare documenti antichi, come e dove andarli a cercare e il modo, non semplice, su come risalire alle notizie storiche che cercavamo. In quella occasione gli donammo il nostro romanzo, Jo Marzapicchio e io e, nel 2014 in occasione della presentazione del suo lavoro, “TERRE SELVAGGE” ci disse di essersi divertito a leggerne le pagine. Fu il complimento più bello che potessimo ricevere.

Gli consegnammo la tessera di “Socio ad honorem” e la mise in tasca della giacca promettendoci una visita. Purtroppo ciò non potè mai avvenire ma noi, quei momenti, li portiamo sempre nel cuore.

RENATO GRIGNASCHI

Fotografo internazionale

Honorem dal 2014

Renato Grignaschi, aronese, nato nel 43, inizia ad occuparsi di fotografia nel 68. Si dedica prima al reportage collaborando con L’Espresso ed Il Messaggero, e successivamente al ritratto, alla fotografia di moda e di beauty.Nel 73 inizia una collaborazione con l’edizione italiana di Vogue che durerà quindici anni; per questa rivista realizzerà in un primo tempo servizi di reportage, ritratti di personaggi dell’arte e della cultura per passare poi alla moda con servizi di “Pret a Porter” e di “Alta Moda” e la maggior parte delle copertine dell’ 81 e dell’82.

Dal 79 all’ 87 divide la sua attività tra l’Europa e gli Stati Uniti. In America fotografa per Vogue USA, Mademoiselle, Seventeen, Harper’s Bazar, Cosmopolitan, New York Magazine, Bride’s e per i grandi magazzini Bloomingdale’s. Nell’83 firma un contratto con la casa di cosmetici Revlon per la quale realizza venti campagne pubblicitarie. Nello stesso periodo in Europa collabora con Elle Francia, Vogue Germania e Amica. Fra le sue campagne pubblicitarie più importanti: Armani (Mani), Ferrè (0001, Erreuno, Escada, Loewe, La Perla, Oceano, Malizia.

ALFREDO CALDIRON

Artista pittore e scultore

Honorem dal 2014

Alfredo Caldiron è nato a Conca d’Albero di Correzzola (Padova) nel 1939; vive e lavora a Borgoticino (NO). Tra il 1957 e il 1958 inizia la sua attività di pittore e partecipa alla prima mostra collettiva. Il 1964 è l’anno della sua prima esposizione personale presso la Galleria San Rocco di Varallo Pombia (Novara). Nello stesso anno inizia la partecipazione a concorsi nazionali tra cui sono da segnalare: nel 1964 il Premio città di Varese; 1967 la “Rassegna nazionale di pittura Premio Usellini” di Arona; 1968 il “Premio Gaudenzio Ferrari” di Santhià; 1971 la 1° Edizione della “Biennale dei giovani” di Novara. In questi anni la sua pittura si avvicina all’arte informale come documentato dalla mostra tenutasi presso la “Galleria Arona” di Arona (a cura di Franco Maffina). Nel 1995, dopo una lunga interruzione, riprende le esposizioni personali con la mostra ” Racconti” (Biblioteca Civica di Villadossola, Verbania). Nel 1998 fonda lo “Spazio arte” nel proprio comune di residenza con l’intento di diffondere la conoscenza dell’arte a tutti i livelli sociali. Dal 2007 fa parte dell”Associazione liberi artisti della provincia di Varese” e partecipa a tutte le mostre allestite nelle principali realtà museali della provincia (Castello Monteruzzo, Castiglione Olona; Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate; Civico Museo d’Arte Moderna nel Castello di Masnago; Museo Internazionale del Design Ceramico di Cerro di Laveno; Civico Museo Villa Mirabello-Giardini Estensi di Varese;  Civico Museo Parisi-Valle di Maccagno). Nel 2011 espone a Palazzo Nervi di Torino nell’ambito del Padiglione Italia “esteso” della 54 Biennale di Venezia (curatore Vittorio Sgarbi). Nello stesso anno compie una svolta, presentata nella personale presso Palazzo Bellini a Oleggio, in direzione di una pittura essenziale fatta di cromatismi puri e definiti. Questa volontà di sintesi ha dato origini alle opere recenti in cui la superficie è come strutturata da fitte tessere dai colori decisi che raccontano, tra l’astratto e il figurativo, scene e paesaggi della vita reale.

GIULIANO CATALDO GIANCOTTI

Artista pittore e scultore

Honorem dal 2014

Nasce a Berna in Svizzera nel 1990. Si è diplomato con il voto di 110 e lode in Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, con la tesi dal titolo “Le trasformazioni del Viaggio, dal Grand tour ai viaggi contemporanei”. Dal 2012 partecipa attivamente al gruppo di Accademia Nomade, e collabora attivamente con diverse gallerie italiane. Le sue opere sono presenti in diverse collezioni private in Italia e all’estero. Vive e lavora a Milano.

ANDREA BERTOLETTI

Artista pittore

Honorem dal 2014

Vive e lavora in provincia di Milano. Nel 2015 si diploma con Lode all’Accademia di Belle Arti di Brera al corso di Grafica.  La sua ricerca artistica unisce l’esperienza autobiografica con elementi naturali e materiali di recupero.  L’artista cerca di dare un peso e una consistenza ai pensieri, ai ricordi ed alle riflessioni sul quotidiano utilizzando lo spazio occupato dagli oggetti, uno spazio affettivo. Molti di questi oggetti vengono ricercati in luoghi abbandonati o addirittura le opere stesse vengono realizzate in luoghi significativi.

OSVALDO BRASCA

General Manager Alberghiero

Honorem dal 2015

Nato a Borgo Ticino (NO) ed emigrato alla fine degli anni ‘60, come tanti nostri connazionali, in Canada, più precisamente Columbia Britannica. Si distingue nel ramo alberghiero e dirige importanti Grand Hotel in Canada raggiungendo alti livelli dirigenziali.

Dagli anni ‘90 è addetto al turismo presso il Ministero del governo del Manitoba Canada. Nel 2006, in occasione delle Olimpiadi invernali di Torino, gli viene assegnata la direzione di Casa Canada.